@Tessapurna Grazie per l’apprezzamento, ma m’incuriosisce assai di più la storia del romanzo sul wrestler.
E’ uno sport che ho sempre snobbato molto in verità anche io, ma al quale Rourke ha dato una tale dignità … e poi una finzione nella quale poi, invece, ci si fa male per davvero, e non solo fisicamente, la trovo quasi un riferimento allegorico della vita. Se ti viene in mente il nome dello scrittore e magari anche del romanzo regalacelo qui.
Ah, per la cronaca, Mickey Rourke per questa interpretazione ha vinto un Leone d’oro a Venezia, un Golden Globe ed ha ricevuto una nomination dall’Academy per l’Oscar. Hai detto cotica ;)
Un saluto.
Rob.